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Rai Storia

Rai Storia, precedentemente chiamato Rai Edu 2, è un canale televisivo gratuito tematico italiano edito dalla Rai e curato da Rai Cultura. Inizialmente dedicato alla divulgazione scientifica e culturale, dal 2 febbraio 2009 si occupa principalmente di storia.

In onda

Lingua o dialetto p.4

di Virgilio Sabel e Luisa Collodi (1981) v. pag. 526 TLV - Una inchiesta sui dialetti delle regioni italiane.(n)

Prossimo

Shuluq - Storie del Medio Oriente - Dio è uno e Maometto e il suo profeta

di Folco Quilici v.pag.526 TLV Shuluq - Storie del Medio Oriente - Dio è uno e Maometto e il suo profeta - La biografia del profeta Maometto e la storia dell'islamismo.(n)


LINGUA O DIALETTO P.4

di Virgilio Sabel e Luisa Collodi (1981) v. pag. 526 TLV - Una inchiesta sui dialetti delle regioni italiane.(n)

SHULUQ - STORIE DEL MEDIO ORIENTE - DIO è UNO E MAOMETTO E IL SUO PROFETA

di Folco Quilici v.pag.526 TLV Shuluq - Storie del Medio Oriente - Dio è uno e Maometto e il suo profeta - La biografia del profeta Maometto e la storia dell'islamismo.(n)

RES 78-82 - P.10

Giovani, moda, canzoni e cronaca negli anni del riflusso: 1978-1982. Quando gli italiani abbandonano le piazze e ricercano l'evasione...(n)

FALQUI SHOW PT.24

V. pag 526 TLV - Uno spazio, in cui vedremo gli storici spettacoli musicali e i varietà della Rai diretti da Antonello Falqui di 50, 40 e 30 anni fa.(n)

IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Fawzia Moccia v. pag. 526 TLV - Persone, eventi, ricorrenze del 25 maggio 2020.(n)

PASSATO E PRESENTE - GRANDE GUERRA: TRENTO E TRIESTE

La rivendicazione territoriale su Trento e Trieste è uno dei motivi per cui l'Italia entra nel primo conflitto mondiale. I primi di novembre del 1918 avviene lo sfondamento delle linee austroungariche, con la decisiva vittoria di Vittorio Veneto, e il 3 novembre le due città vengono occupate dai soldati italiani: l'esercito del generale Diaz entra nelle strade accolto da una popolazione stremata ma festosa. Lo stesso giorno l'Italia firma l'armistizio con l'Austria Ungheria. Il 4 novembre sui tetti delle due città sventola il tricolore. Una pagina di storia ripercorsa dal professor Antonio Gibelli con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Molti irredentisti (gli italiani di nazionalità austroungarica che sognavano la liberazione) hanno perso la vita in guerra, come il trentino Cesare Battisti o il capodistriano Nazario Sauro, e non hanno visto realizzato il proprio sogno; per altri, quelli tornati a casa come il triestino Giani Stuparich, è il coronamento di una lunga battaglia.(n)

ITALIANI CON PAOLO MIELI FAUSTO COPPI

Molto si conosce della vita, sportiva e non solo, di Fausto Coppi, ciclista unico nel panorama italiano e mondiale. A cento anni dalla nascita, però, alcune pagine meno conosciute e aneddoti - tra cui il suo avventuroso ritorno a casa nel '45 - meritano di essere ripercorsi e approfonditi in un racconto biografico legato anche alle vicende storiche del suo tempo. Coppi nasce a Castellania, in provincia di Alessandria, il 15 settembre 1919: giovane garzone, a quindici anni compra la sua prima bicicletta. Diventa campione giovanissimo. A soli vent'anni, infatti, vince il suo primo Giro d'Italia: è il 9 giugno 1940, il giorno prima dell'entrata in guerra dell'Italia. Coppi viene arruolato e trasferito in Africa: fatto prigioniero dagli Inglesi, trascorre quasi due anni in campi di prigionia. Riesce a rientrare in Italia, a Napoli, solo alla fine del 1944. Appena finita la guerra, parte in bicicletta da Caserta, verso casa: percorre oltre 800 km fino a raggiungere la sua Castellania. Nel 1946, in un Paese distrutto, riparte il Giro d'Italia: comincia allora la mitica rivalità con Gino Bartali. Nel 1949 la consacrazione: Coppi è il primo ciclista ad aggiudicarsi Giro e Tour de France nello stesso anno ed è ormai per tutti il "Campionissimo". Collezionerà tante vittorie nelle classiche, nelle corse a tappe e il titolo di Campione del mondo su strada a Lugano. Importanti i primi anni '50 anche nella sua vita privata: a 28 anni muore l'amato fratello Serse, anche lui ciclista, durante una gara. Si separa dalla moglie, con cui aveva avuto una figlia, e inizia una relazione con Giulia Occhini, la "dama bianca". Il fatto suscita grande scandalo e problemi giudiziari. Dalla loro unione, nel 1955, nasce il figlio Faustino. A fine 1959 Coppi viene invitato a partecipare ad una gara in Africa. Qui contrae la malaria. Torna in Italia, ma la malattia, non diagnosticata, lo porta rapidamente alla morte il 2 gennaio 1960, a soli 40 anni.(n)

COME MIO PADRE

Regia di Stefano Mordini. Vedi pag. 526 TLV - Un lungo viaggio nella storia d'Italia attraverso il rapporto tra padri e figli. La paternità in Italia raccontata dal punto di vista dei figli. L'evoluzione della figura del padre nella storia del nostro paese e nella vita di milioni di famiglie italiane.(n)

IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Fawzia Moccia v. pag. 526 TLV - Persone, eventi, ricorrenze del 25 maggio 2020.(n)

PASSATO E PRESENTE - GRANDE GUERRA: TRENTO E TRIESTE

La rivendicazione territoriale su Trento e Trieste è uno dei motivi per cui l'Italia entra nel primo conflitto mondiale. I primi di novembre del 1918 avviene lo sfondamento delle linee austroungariche, con la decisiva vittoria di Vittorio Veneto, e il 3 novembre le due città vengono occupate dai soldati italiani: l'esercito del generale Diaz entra nelle strade accolto da una popolazione stremata ma festosa. Lo stesso giorno l'Italia firma l'armistizio con l'Austria Ungheria. Il 4 novembre sui tetti delle due città sventola il tricolore. Una pagina di storia ripercorsa dal professor Antonio Gibelli con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Molti irredentisti (gli italiani di nazionalità austroungarica che sognavano la liberazione) hanno perso la vita in guerra, come il trentino Cesare Battisti o il capodistriano Nazario Sauro, e non hanno visto realizzato il proprio sogno; per altri, quelli tornati a casa come il triestino Giani Stuparich, è il coronamento di una lunga battaglia.(n)

LA NOTTE

Lo scrittore Giovanni Pontano si reca ad una festa per la presentazione del suo nuovo libro e la moglie Lidia visita il posto in cui ha vissuto per molti anni. Durante la notte i coniugi vanno in un locale notturno e in seguito nella tenuta del ricco Gherardini, dove entrambi si trovano a flirtare con altri invitati sancendo ulteriormente la loro crisi di coppia.(n)

IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Fawzia Moccia v. pag. 526 TLV - Persone, eventi, ricorrenze del 25 maggio 2020.(n)

VIAGGIO IN ITALIA.TRENTINO ALTO ADIGE. GLI EFFETTI DEL PACCHETTO

v. pag. 526 TLV - Il Trentino Alto Adige, regione italiana a statuto speciale, è composta da due territori, quello trentino e quello altoatesino.(n)

FALQUI SHOW PT.25

V pag 526 TLV - Gli storici spettacoli musicali e i varieta' della Rai diretti da Antonello Falqui di 50, 40, e 30 anni fa.(n)

IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Fawzia Moccia v. pag. 526 TLV - Persone, eventi, ricorrenze del 25 maggio 2020.(n)

PASSATO E PRESENTE - GRANDE GUERRA: TRENTO E TRIESTE

La rivendicazione territoriale su Trento e Trieste è uno dei motivi per cui l'Italia entra nel primo conflitto mondiale. I primi di novembre del 1918 avviene lo sfondamento delle linee austroungariche, con la decisiva vittoria di Vittorio Veneto, e il 3 novembre le due città vengono occupate dai soldati italiani: l'esercito del generale Diaz entra nelle strade accolto da una popolazione stremata ma festosa. Lo stesso giorno l'Italia firma l'armistizio con l'Austria Ungheria. Il 4 novembre sui tetti delle due città sventola il tricolore. Una pagina di storia ripercorsa dal professor Antonio Gibelli con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Molti irredentisti (gli italiani di nazionalità austroungarica che sognavano la liberazione) hanno perso la vita in guerra, come il trentino Cesare Battisti o il capodistriano Nazario Sauro, e non hanno visto realizzato il proprio sogno; per altri, quelli tornati a casa come il triestino Giani Stuparich, è il coronamento di una lunga battaglia.(n)

LA NOTTE DELLA REPUBBLICA - LA PRIMA PUNTATA SU PIAZZA FONTANA

La celebre trasmissione di Sergio Zavoli andò in onda per la prima volta il 12 dicembre 1989, per il ventennale della strage di piazza Fontana, punto di inizio di questo lungo viaggio negli anni più bui dell'Italia repubblicana.(n)

LA GRANDE GUERRA - L'EUROPA VERSO LA CATASTROFE P.1

v.pag.526 TLV - Una serie realizzata da Hombert Bianchi in occasione del cinquantesimo anniversario del conflitto.(n)

#MAESTRI: EVA CANTARELLA - LUCA MERCALLI

Arte, scienza, letteratura, ma anche informatica, cucina e musica. Accademici e grandi divulgatori portano la scuola a casa con brevi lezioni di quindici minuti rivolte a tutti gli studenti. In questa puntata, Eva Cantarella, docente universitaria di Diritto romano e di Diritto greco, si sofferma sulla nascita della discriminazione verso il mondo femminile e sul lento cammino verso la parità. Un cammino ancora pieno di difficoltà, come testimonia la tragedia dei femminicidi. Luca Mercalli, accademico e meteorologo, analizza, invece, i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale. Invertire la tendenza è una grande sfida per l'umanità dal momento che, allo stato attuale del clima, verso il 2050 il Polo Nord d'estate potrebbe essere completamente navigabile ed è possibile che, entro fine secolo, le Alpi siano senza ghiacci.(n)

NOTIZIARIO-RAINEWS24

v. pag. 526 TLV.(n)

LA CROCE E LA SPADA SANTA ROSALIA

v.pag.526 TLV - La croce e la spada-Santa Rosalia.(n)

PASSATO E PRESENTE - GIOVANNI GIOLITTI, LO STATISTA

Per molti anni, agli albori del XX secolo, Giovanni Giolitti è stato l'uomo più potente d'Italia. Ha guidato numerosi governi, ha formato un compatto sistema di potere, ha portato il paese verso uno sviluppo economico mai avuto in precedenza. Ma come tutti gli uomini di potere la vicenda di Giolitti contiene una zona d'ombra: lo scandalo della banca romana in primis, ma anche l'ambiguo atteggiamento nei confronti della rapida ascesa del fascismo. In questa puntata di "Passato e Presente", Paolo Mieli e il professor Fulvio Cammarano tracciano un ritratto di questo piemontese doc, molto attaccato alla sua terra, e neutralista durante la prima guerra mondiale. Giolitti è stato uno dei pochi personaggi storici capace di dare il suo nome a un'epoca: su tutti i libri di storia il periodo che va dal 1903 al 1914 è chiamato infatti l'età Giolittiana.(n)

SPECIALI STORIA - ITALIANI CON PAOLO MIELI-SANDRO CIOTTI.UN UOMO SOLO AL MICROFONO

di Alessandro Chiappetta Produttore esecutivo Sara Mariani Regia di Nicoletta Nesler V.Pag.526 TLV.(n)

IL GIORNO E LA STORIA

Un programma di Giovanni Paolo Fontana Produttore Esecutivo Fawzia Moccia v. pag. 526 TLV - Persone, eventi, ricorrenze del 25 maggio 2020.(n)

PASSATO E PRESENTE - LA REPUBBLICA NAPOLETANA

Rai Cultura - Passato e Presente: La Repubblica napoletana con il Prof. Lucio Villari - Programma di approfondimento storico di Rai Cultura. Ogni giorno un tema, un personaggio, un avvenimento. Un accademico d i fama e tre giovani studenti che aspirano ad essere gli storici del futuro ne discutono con Paolo Mieli. La narrazione avverrà attraverso il confronto tra i loro diversipunti di vista. Il rigore della ricerca e la suggestione delle immagini per un grand e racconto tra passato e presente. Conduce Paolo Mieli Un programma di Alessandra Bisegna, Francesco Cirafici, Paolo Mieli Con la consulenza di Cristoforo Gorno Produttori esecutivi Germana Mudanò e Valentina Tassini Regia di Elisabetta Pierelli vedi pag. 528 di TLV.(n)

IO SONO VENEZIA P.2

Di Davide Savelli, Massimiliano Griner, Marta La Licata, Alessandro Chiappetta. Produttore esecutivo Roberta Pulino. Regia di Graziano Conversano. TLV pag 526 - La storia della Serenissima Repubblica di Venezia in 100 minuti. Un racconto dal ritmo incalzante, in cui i ritratti dei suoi protagonisti si alternano alle immagini della sua infinita bellezza e agli interventi di storici di fama internazionale.(n)

ITALIA: VIAGGIO NELLA BELLEZZA. SULLE TRACCE DEL PATRIMONIO MONDIALE. L'UNESCO E L'UTOPIA DELLA CONSERVAZIONE

Un programma di Eugenio Farioli Vecchioli Scritto con Davide Savelli Produttore Esecutivo Sabirna Destito v.pag.526 TLV - Gli uomini e le vicende che hanno contribuito alla nascita del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale alla firma della Convenzione del 1972.(n)

ITALIANI. EDUARDO DE FILIPPO

Biografia e universalità di Eduardo De Filippo, raccontati in occasione dei 120 anni dalla nascita, avvenuta a Napoli il 24 maggio del 1900. Una vita interamente dedicata al teatro, quella di Eduardo, secondogenito dopo Titina e prima di Peppino. I genitori sono il commediografo e attore Eduardo Scarpetta e sua nipote Luisa De Filippo, figlia del fratello della moglie Rosa, con la quale Eduardo ha già tre figli legittimi. I tre ragazzi nati dall'unione dovranno prendere il cognome della madre. Ma la famiglia resta comunque unita e i tre De Filippo lavorano in teatro da subito con il padre e gli altri fratelli Scarpetta. Eduardo è dotato di grande talento e di un'anima libera. Di lui oggi raccontiamo attraverso le sue stesse parole e quelle di chi lo ha conosciuto.(n)

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